[8/02/2006] 40anni vergine (di Mario Monfrecola)

Ero appena tornato a casa depresso dopo aver dovuto sborsare una cifra incredibile per il rinnovo dell'RC auto, cosi depresso ho chiesto a mia moglie di andare al cinema per tirarci su il morale. Arrivati al cinema, abbiamo scelto il titolo più demenziale che c'era, per l'appunto "40 anni vergine".

L'inizio del film è abbastanza divertente, con delle gag a volte un pochino spinte ma che ho trovato esileranti. Il personaggio protagonista è ingenuo ed idealista, cerca l'amore e non il sesso e quindi è un po fuori posto in una società usa-e-getta come quella attuale, dove i rapporti tra le persone sono spesso superficiali. Più si va avanti nel film più il film è meno demenziale e più "impegnato". Certo, non c'è molto da riflettere sulla trama o sulla profondità dei personaggi però alla fine si trova anche un riscatto passando da un film-gag-demenziale ad una commedia più sentimentale.

Non è un film stile "American Pie" o generi adolescenziali ne una commedia sofisticata. Nel nostro caso ha avuto il merito di farci uscire dal cinema con l'umore migliorato e tanto bastava per quella sera.

Se cercate un film leggero e veloce, divertente e senza impegno potete pure vedere "40 anni vergine". Se intendete il cinema come un luogo dove vedere ed imparare allora state lontano da questo film!

Mario